PRIMO SOLE

La luce è appena
e splendido è il sereno:
nel quieto mar s'illumina il mattino
e lenti scafi a trascinar le reti
bordeggian l'orizzonte cristallino.

Dell'esile terrazzo s'allarga il cuore mio
mentre fresca la brezza sulla pelle
profuma d'erbe e d'oleandri
e gioca ...
e spazza via le stelle.

Il silenzio si ferma
e sull'estremo toccar d'acqua e di cielo
balza improvviso l'astro della vita:
scarlatto e puro indora ... e sfavilla ...
e s'inebria
d'un avvolgente, abbacinante velo
nella pace d'azzurro.

Respira il creato e a vivere t'invita.

Mentre il placido padre
di luci l'onde ingemma
e increspa intorno ad una vela,
le braccia stendo:
obliati gli affanni
ché nulla più mi duole,
da questo colle
io tocco il primo sole.



Renzo Martelli
Cupra Marittima, luglio 1984